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Le cinque fasi del procedimento civile in Inghilterra e nel Galles

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Le controversie civili insturante dinanzi l’Autorità Giudiziaria possono rivelarsi lunghe e costose. In alcuni paesi, i procedimenti giudiziari richiedono molti anni prima di giungere ad una conclusione definitiva, mentre in altre giurisdizioni possono risultare più celeri, ma in alcuni casi le spese legali rischiano di essere proibitive.

Il procedimento civile inglese appartiene al secondo gruppo. Pertanto, è indispensabile che ogni cliente abbia un’idea chiara e precisa di come si svolgerà il procedimento giudiziario e delle varie opzioni possibili ed alternative disponibili. Questa breve nota non ha la pretesa di essere dettagliata e completa, ma spero possa aiutare nella comprensione di un procedimento civile che presenta delle differenze sostanziali rispetto a quelli vigenti nelle giurisdizioni dei paesi di civil law.

Fase 1: Fase pre-processuale

Sin dai primi colloqui con un  nuovo cliente è fondamentale identificare quali siano i suoi obiettivi e come questi possono essere raggiunti. Il primo passo da compiere è quello di condurre un'analisi approfondita del caso e di raccogliere quante più prove possibili, al fine di consigliare correttamente il cliente circa le prospettive di successo della sua rivendicazione. Inoltre, tutti i potenziali convenuti devono essere correttamente identificati ed occorre valutare attentamente se sia opportuno e conveniente procedere nei loro confronti.

Il cliente deve anche essere informato già nei primi incontri circa le modalità di calcolo e di pagamento delle spese legali. A tal proposito, esistono diverse opzioni a disposizione del cliente (come ad esempio conditional fees agreement o damage based agreement - accordi in cui si stabilise che le spese legali siano pagate solo in caso di successo della causa -  nonché assicurazioni come le Legal expenses insurances che prevedono indennizzi nel caso cui all’assicurato siano addebitate le spese legali) le quali dovrebbero essere discusse con attenzione insieme al cliente.

Un altro aspetto importante è rappresentato dal fatto che, in ottemperanza al principio di overriding objective enunciato nelle Civil Procedure Rules (il quale stabilise tra l’altro che i casi debbano essere trattati equamente ed a costi ragionevoli), il giudizio deve essere considerato come ultima istanza. Il Solicitor deve sempre esaminare insieme al cliente quali forme alternative di risoluzione della controversia possano essere esperite e, alla luce di ciò, è indispensabile per il cliente ottenere una valutazione completa e veritiera sul merito della sua rivendicazione.

Una volta che il Solicitor ed il cliente si saranno accordati sui criteri e le modalità di pagamento dei costi legali ed avranno esaminato il merito della rivendicazione, prima d’iniziare la causa, sarà necessario adempiere alle disposizioni normative dettate dai c.d. Pre-Action Conduct and Protocols. Nella pratica, le parti dovrebbero stabilire quali sono le questioni controverse, condividere le informazioni disponibili con ciuscuna di esse ed avviare un tentativo di conciliazione. La mancata osservanza di uno di questi step senza un giustificato motivo comporta solitamente una sanzione alla parte inadempiente, nel caso in cui il procedimento giudiziario venga instaurato frettolosamente. Infatti, in caso di vittoria, a detta parte inadempiente il Giudice potrebbe non riconoscerle in tutto o in parte la recuperabilità delle spese legali da essa sostenute.

Quindi, subito dopo aver raccolto le prove sufficienti al sostegno della propria rivendicazione e prima di affrontare le questioni sul quantum in dettaglio, il potenziale attore dovrebbe inviare alla controparte una lettera contenente i dettagli della propria pretesa. In tale lettera la parte deve fornire una quantità sufficiente di informazioni per permettere alla controporte di effettuare degli accertamenti e procedere ad una valutazione generale sulla controversia. Successivamente, la controparte deve notificare l’avvenuta ricezione della lettera di reclamo (chiamata letter before claim) e, dopo aver avuto il tempo di poter investigare la rivendicazione, deve comunicare alla controparte il riconoscimento o meno della propria responsabilità. Nondimeno, nel caso in cui la controparte neghi la propria responsabilità o sostenga l’esistenza di un concorso di colpa, essa dovrà fornire valide argomentazioni che dovranno essere prese in considerazione dalla parte attrice. Infine, le parti potrebbero decidere di incontrarsi per cercare di comporre bonariamente la vertenza utilizzando un metodo alternativo di risoluzione della controversia quale la mediazione, l’arbitrato o, semplicemente un incotnro riservato (chiamato “without prejidice”) ove ciò che viene discusso non è producibile in giudizio e le parti hanno l’occasione di discutere liberamente della vertenza ed eventualmente cercare di avvicinare le proprie posizioni con il fine di raggiungere una posizione compromesso.

Fase 2: Instaurazione della causa

Se la fase pre-action non porta alla risoluzione della vertenza, prima di instaurare una causa giudiziale, il cliente deve essere pienamente consapevole della situazione in cui verrà coinvolta, considerando non solo le sue probabilità di successo, ma anche i pro ed i contro del giudizio. Il cliente deve avere un’idea chiara di ciò che potrebbe accadere in seguito, sui tempi del procedimento e sui possibili costi. In particolare, il cliente deve considerare che la Corte imporrà un rigoroso calendario con le scadenze ed i vari passi da seguire durante la fase istruttoria per arrivare all’udienza finale (il c.d. trial).

Una delle più importanti caratteristiche del procedimento civile inglese è che questo si svolge “a carte scoperte”. Vale a dire che le parti devono produrre (e conservare) tutti i documenti in loro possesso a prescindere dal fatto che questi possano contenere informazioni favorevoli, sfavorevoli o neutre rispetto alla propria posizione. Questo si traduce in un preciso obbligo per ciascuna parte la quale, sia prima che durante il procedimento, ha il dovere di conservare al sicuro i documenti pertinenti alla causa e deve essere messo al corrente circa la loro rilevanza, specialmente quando questi possono essere  pregiudizievoli per il suo caso. Tali documenti dovranno essere mostrati alla controparte in maniera tale da adempiere al dovere di disclosure in base al quale, durante la fase istruttoria, le parti del procedimento devono mostrarsi reciprocamente i documenti che sono in loro possesso.

Il processo è instaurato  con il deposito del Claim Form  e dei Particulars of Claim presso la County Court o la High Court of Justice. Una volta che la Corte avrà instaurato il procedimento assegnando allo stesso un numero d’iscrizione al ruolo (claim number), il Claim  Form ed i Particulars of Claim verranno notificati alla parte convenuta. Mentre il Claim Form contiene solamente i dati essenziali della domanda, i dettagli completi dell’istanza sono contenuti nei Particulars of Claim. Anch’essi devono essere notificati al convenuto, il quale con l’Aknowledgment of Service, dovrà provvedere a confermarne l’avvenuta notifica. Se il convenuto intende contestare l’istanza, deve depositare in Corte e notificare all’attore una Defence la quale può anche contenere una domanda riconvenzionale chiamata Counterclaim alla quale, eventualmente, l’attore piò rispondere con il deposito di una Reply.

Con riferimento invece alla competenza, i procedimenti possono radicarsi presso la County Court o presso la High Court of Justice a seconda del valore e della complessità delle questioni che presentano.

Infatti, le cause di valore fino a £10.000 vengono di solito assegnate al small claims track e vengono trattate dalle County Courts. Tali cause riguardano controversie di modico valore, seguono un procedimento semplificato e, di norma, la parte vincitrice non ha il diritto di recuperare le proprie spese legali dalla controparte in caso di vittoria. Le cause di valore superiore a £10.000 e fino a  £25.000 vengono generalmente assegnate al fast track e sono normalmente di competenza delle County Courts. A differenza dello small claims track, in queste cause la Corte effettua uno stretto controllo sulle spese legali nonché sulla tipologia e la quantità delle prove su cui ciascuna parte intenderà avvalersi. I procedimenti particolarmente complessi e di valore eccedente le £25.000 sono instaurati dinanzi alla High Court ed sono assegnati al multi-track.

Fase 3: Questioni iterinali.

Dal momento in cui il procedimento è insturato, la Corte gestisce il caso con attenzione così da assicurare l’adempimento dell’overriding objective. Infatti, le parti  dovranno attenersi  alle  indicazioni fornite dalla Corte circa i  passi istruttori successivi per la preparazione dell’udienza finale (tiral) ed sono chiamate a seguire un rigoroso programma fissato dalla Corte. Mentre per gli small claims track e per i fast track, le suddette istruzioni della Corte sono normalmente impartite senza alcuna udienza, nei multi-track, qualunque sia la complessità del procedimento, il Giudice sente le parti in una cd. Case Management Conference per definire chiaramente quali sino le questioni controverse e determinare quali passi devono essere seguiti fissando le rispettive scadenze, permettendo così alle parti di prepararsi adeguatamente per l’udienza finale (trial). Le indicazioni più comuni che vengono adottate per la gestione del procedimento sono:

  1. la Standard Disclosure, in cui le parti elencano i documenti in loro possesso dei quali intendono avvalersi o che possono pregiudicare il loro caso, oppure sono a sostegno del caso della parte avversa; e
  2. lo scambio delle prove che le parti intendono avvalersi come, ad esempio, relazioni e dichiarazioni dei consulenti tecnici e le dichiarazioni testimoniali delle parti e di eventuali terzi.
  3. Approvazione della Corte dei budget delle spese legali che ciascuna parte deve presentare.

Fase 4: il trial

Il trial negli small claims track consiste in un rito semplice e informale ed è condotto dal Giudice con ampia discrezionalità. Nei fast track e multi-track, le norme processuali impongono regole più rigorose e formali circa l’ammissiblità e la valutazione delle prove.

Al termine di un caso assegnato al fast track il Giudice generalmente definisce tutte le questioni controverse, tra cui la responsabilità delle parti, la determinazione del quantum e delle spese legali rimborsabili dalla parte soccombente alla parte vincitrice. Per altro verso, nel multi-track le decisioni circa le spese legali e il loro ammontare, note come summary assessment of costs, sono determinate in un udienza ad hoc. In tale sede le parti devono scambiarsi reciprocamente e fornire al Giudice una nota dettagliata sulle spese sostenute nonché un piano di ripartizione delle stesse. Nella sua decisione il Giudice decide a quale parte accollare le spese legali: la regola generale prevede che la parte soccombente sia condannata al pagamento delle stesse alla controparte. Tuttavia, il giudice gode di ampia discrezionalità nella ripartire le spese in maniera diversa, prendendo in considerazione la condotta delle parti. Qualora, successivamente, le parti non siano concordi sull'importo di tali spese, queste verranno determinate in un procedimentto successivo chiamato Detailed Assessment dinanzi ad un giudice diverso, noto come Costs Judge.

Fase 5: Fase post-trial

In tutti i procedimenti, la parte può decidere di appellare in tutto o in parte la decisione del giudice. Inoltre, in un caso multi-track, se le parti non d’accordo sulle spese come statuite dal giudice, ha luogo il procedimento Detailed assestment of costs.

La parte che ha ottenuto il risarcimento dei danni e/o il rimborso delle spese sostenute può aspettarsi di essere pagata entro la data stabilita dalla Corte. Nel caso in cui la controparte sia inadempiente la parte vincitrice dovrà richiedere alla Corte di far eseguire la sentenza. Più comunemente, ciò consiste nell’incaricare gli ufficiali giudiziari di accedere ai locali del debitore e di prendere possesso dei beni di quest’ultimo per venderli in un’asta pubblica. I ricavi vengono poi assegnati alla parte. È pertanto fondamentale assicurarsi che, nella fase 1, vengano seguiti tutti i passi per verificare che nei confronti della controparte sia effettivamente opportuno procedere.

Disclaimer: These articles are for information purposes only and are not intended as legal advice. Professional advice should always be obtained before applying any information to particular circumstances.

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